Recensione a cura di Rita Cerimele

 

La recensione di Rita Cerimele dopo la lettura del libro. Grazie Rita!

La lettura de “L’Eredità di Dracula” mi ha coinvolta oltre misura, oltre il tempo stesso misurato solo dallo scorrere dei versi, ma non versi qualsiasi, bensì rime molto ben architettat57664fbb9ac96144d7e707cd5c579aa2e nella molteplicità della metrica e nella spiegazione che ne segue; questo è un aiuto prezioso che invoglia a rileggere i componimenti immedesimandosi meglio nella veste degli autori. Eufemia e Davide mi avete fatta innamorare ancora una volta, ancora in questa vita, di Dracula…e di voi. Bravi. Rita Cerimele

 

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La recensione di Marco Visconti

Foto: Pubblico la bellissima recensione di Marco Visconti, nostro primo lettore e fan : Eu come sai ho già letto il tuo libro ed è stupendo. Il capolavoro di Stoker non poteva trovare miglior reinterpretazione poetica e temporale. Eufemia e Davide Benicasa rendono completa l'analisi storica mettendo in risalto interessanti spunti narrativi ed emotivi.<br /><br /><br /><br />
Aver scritto questo libro (ma possiamo limitarci a chiamarlo solamente libro?) a due mani è geniale! Ogni episodio è trasformato in poesia<br /><br /><br /><br />
con lo stile originale dei due autori. Davide, tocca i toni più cupi, distillando l'essenza dell'animo del conte Vlad, Eufemia veleggia sui sentimenti, tessendo poco a poco quella trama che avrà culmine nella redenzione e del trionfo dell'Amore vincitore.<br /><br /><br /><br />
Chi come me è appassionato di Dracula, troverà questo libro come una piccola gemma, che sprigiona pura poesia per i labirinti dell'anima.

Pubblico la bellissima recensione di Marco Visconti, nostro primo lettore e fan : Eu come sai ho già letto il tuo libro ed è stupendo. Il capolavoro di Stoker non poteva trovare miglior reinterpretazione poetica e temporale. Eufemia e Davide Benicasa rendono completa l’analisi storica mettendo in risalto interessanti spunti narrativi ed emotivi.
Aver scritto questo libro (ma possiamo limitarci a chiamarlo solamente libro?) a due mani è geniale! Ogni episodio è trasformato in poesia
con lo stile originale dei due autori. Davide, tocca i toni più cupi, distillando l’essenza dell’animo del conte Vlad, Eufemia veleggia sui sentimenti, tessendo poco a poco quella trama che avrà culmine nella redenzione e del trionfo dell’Amore vincitore.
Chi come me è appassionato di Dracula, troverà questo libro come una piccola gemma, che sprigiona pura poesia per i labirinti dell’anima.

L’articolo apparso su “Fantasy magazine”

L’eredità di Dracula

Liriche gotiche sull’amore oltre il tempo. L’aspetto nascosto nel Dracula di Bram Stoker.


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La Edizioni della Sera ha inviato, nello scorso mese di maggio il volume L’eredità di Dracula (2014), scritto a quattro mani da Eufemia Griffo e da Davide Benincasa.

L’eredità di Dracula è una rivisitazione poetica dell’opera di Bram Stoker, in cui sangue, ignoto, amore e versi si mescolano in un libro dai toni gotici, che si propone, secondo quanto comunicato dall’editore, di “restituire al lettore una versione inedita della figura più celebre dell’immaginario collettivo. un Dracula mai visto così finora: appassionante, romantico, lirico.”

La quarta di copertina

Un’opera unica nel suo genere, incernierata sul fenomeno Dracula.

Lo storico rappresentante del vampirismo, rivisitato sotto nuove prospettive. Una meticolosa ricerca poetica, e non solo, che sonda la psicologia di vari personaggi per metterne a nudo l’anima. Una scatola di poesie dalla spiccata ambientazione gotica, fatta di paesaggi in cui si odono ululati e grida di terrore, con giardini senza fiori, campi innevati arsi di pioggia rossa. Tramonti macchiati di sangue, che precedono notti senza fine. Battaglie senza vincitori, croci calpestate. Un immaginario palcoscenico, fortemente evocativo, dove lacrime nere, sbocciano in tredici rose e dove pulviscoli di ricordi sono lampi di vita Un percorso tortuoso tra le fredde nebbie del dolore. In questo lungo viaggio, il lettore sarà interprete; egli non potrà astenersi dal compiere e dal completare il proprio itinerario, perché le strade dell’amore conducono distanti, accogliendo il viandante. Una visione innovativa, un’interpretazione originale, che si prefigge, nell’eleganza e nella spregiudicatezza dei suoi versi, di dar voce ai protagonisti del “Dracula” di Bram Stoker. Un Dracula come non si è mai visto, che confessa, fino allo sfinimento estremo, il suo eterno amore.

Gli autori


Davide Benincasa ingrandisci

Davide Benincasa, nato a Formigine (Mo) nel 1975. Vive a Maranello e lavora come impiegato. Tra un verso e l’altro, coltiva la passione per il podismo e per i gatti di razza Nebelung e Blu di Russia, di cui è titolare del primo allevamento in Italia. Pubblica, nel 2011, la sua prima silloge poetica intitolata Intrecci di Rime con la casa editrice “Occhi di Argo”, con la quale collabora come redattore e giurato in alcuni concorsi. Vari sono i premi vinti e numerosi gli inserimenti in antologie a carattere poetico, ma anche favolistico-narrativo.

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Eufemia Griffo ingrandisci

 

Eufemia Griffo, vive in provincia di Milano dove lavora come insegnante della scuola dell’infanzia. Al suo attivo numerose pubblicazioni e recensioni, come quella su Jane Austen per la casa editrice “Occhi di Argo” e quella su due libri inediti di Charlotte Bronté, che le ha conferito una menzione da parte della Brontè Society inglese. Appassionata studiosa della poesia giapponese, è la fondatrice del multiblog Memorie di una Geisha; collabora con case editrici, scrivendo articoli dedicati alle tradizioni del Giappone.

 

Davide Benincasa — Eufemia Griffo, L’eredità di Dracula

Edizioni della sera — Collana Externa 3 — Pag. 160— 14,00 €

ISBN 978-88-97139-45-4

 

http://www.fantasymagazine.it/notizie/21356/l-eredita-di-dracula/

Il commento di Marco Fornari- Regista

a031c0253aa3035ca098cb2b436525a0Il commento di Marco Fornari, regista e scrittore nonché haijin di Haiku: collana Hanami dopo avere letto il nostro libro L’eredità di Dracula – Liriche gotiche sull’Amore oltre il…. Lo riporto con immenso piacere, perché Marco si è sempre dimostrato un lettore attento ed entusiasta del genere poetico. Ecco il suo giudizio:
“Il libro è veramente bello e originale. Me lo sono letto dapprima tutto d’un fiato e poi di nuovo piano piano perché così faccio coi libri di poesia centellinando verso per verso .
Amo il genere gotico perciò come avrei potuto non apprezzare? Ma qui si va ben oltre.
Trovo che abbiate fatto davvero un gran bel lavoro”.